Un po' amareggiata, l'ho archiviata ripromettendomi di proporla solo nel caso di un contest speciale.
Ecco: "Venezia nel piatto" non può non essere l'occasione che stavo aspettando. Da veneziana doc quale sono, tendo ad usare i prodotti della mia terra soprattutto per la preparazione di piatti particolari, come in questo caso.
La zucca, ingrediente principale del mio "cappuccino", è quella nostrana di Marina di Chioggia, la mia preferita. La compro al mercato direttamente dal contadino che le coltiva e ne faccio buona scorta per l'inverno conservandola nel congelatore.
Non è un dessert, è una delicatissima e saporitissima "entrée" che rappresenta il colore del sole estivo che matura le nostre zucche ed il calore di un piatto semplice in veste elegante.
Il contrasto con la marmellata di prugne dà al palato una nota di raffinatezza e la croccantezza delle mandorle è un piacevole scocchio sotto ai denti..
Senz'altro da provare......

Ingredienti per 8 persone
Per il cappuccino:
400 g di zucca a pezzetti
200 g di patate a pezzetti
1 porro
500 g di brodo vegetale
olio extravergine
sale e pepe q.b
Per la spuma:
160 g di robiola
250 g di panna fresca
marmellata di prugne
mandorle a lamelle
Preparazione del cappuccino:
Tagliare sottilmente il porro e farlo appassire nell'olio.
Aggiungere la zucca, le patate e rosolarle con del rosmarino tagliato sottile.
Unire, quindi, il brodo e portare a cottura.
Frullare e regolare di sale e pepe.
Preparazione della spuma:
Con una frusta elettrica montare il formaggio con la panna e regolare di sale e pepe.
Composizione finale:
Mettere nelle tazze il cappuccino, la spuma sopra, un cucchiaino di marmellata di prugne al centro e guarnire con mandorle a lamelle.
Con questa ricetta partecipo al contest






