domenica 13 marzo 2011

Cappuccino di zucca

A dire il vero è una preparazione realizzata un po' di tempo fa. Doveva avere una pubblicazione importante che, non so bene per quale motivo, non è mai avvenuta.
Un po' amareggiata, l'ho archiviata ripromettendomi di proporla solo nel caso di un contest speciale.
Ecco: "Venezia nel piatto" non può non essere l'occasione che stavo aspettando. Da veneziana doc quale sono, tendo ad usare i prodotti della mia terra soprattutto per la preparazione di piatti particolari, come in questo caso.
La zucca, ingrediente principale del mio "cappuccino", è quella nostrana di Marina di Chioggia, la mia preferita. La compro al mercato direttamente dal contadino che le coltiva e ne faccio buona scorta per l'inverno conservandola nel congelatore.

Non è un dessert, è una delicatissima e saporitissima "entrée" che rappresenta il colore del sole estivo che matura le nostre zucche ed il calore di un piatto semplice in veste elegante.
Il contrasto con la marmellata di prugne dà al palato una nota di raffinatezza e la croccantezza delle mandorle è un piacevole scocchio sotto ai denti..
Senz'altro da provare......








Ingredienti per 8 persone
Per il cappuccino:
400 g di zucca a pezzetti
200 g di patate a pezzetti
1 porro
500 g di brodo vegetale
olio extravergine
sale e pepe q.b

Per la spuma:
160 g di robiola
250 g di panna fresca
marmellata di prugne
mandorle a lamelle

Preparazione del cappuccino:
Tagliare sottilmente il porro e farlo appassire nell'olio.
Aggiungere la zucca, le patate e rosolarle con del rosmarino tagliato sottile.
Unire, quindi, il brodo e portare a cottura.
Frullare e regolare di sale e pepe.

Preparazione della spuma:
Con una frusta elettrica montare il formaggio con la panna e regolare di sale e pepe.

Composizione finale:
Mettere nelle tazze il cappuccino, la spuma sopra, un cucchiaino di marmellata di prugne al centro e guarnire con mandorle a lamelle.




Con questa ricetta partecipo al contest



sabato 13 novembre 2010

Auguri Carolina!

Quanto tempo è passato da quando uno splendido bocciolo di rosa, Carolina, è spuntato nel giardino della vita!
Proprio oggi quel bocciolo si è trasformato in un’elegante rosa dal gambo lungo senza spine e sta diventando una donna bellissima.
La sua dolcezza conquista chiunque, la sua intelligenza le dà ottimi risultati in tutto ciò che fa e la sua tenacia la sta portando a diventare una ballerina di successo.
Carolina è la figlia di amici carissimi. Desiderata amorevolmente dai suoi genitori ed arrivata dopo tante speranze dissolte nel nulla.
Quante lacrime prima di provare la gioia immensa di veder crescere quel fiore! Ma, si sa, la vita riserva sempre delle piacevoli sorprese e, quando meno se l’aspettavano, Antonia e Massimo hanno arricchito la loro esistenza con questa splendida creatura.
Per festeggiare il suo debutto in società, Carolina ha voluto che fossi io a prepararle la torta. Quale onore!
Non ho esitato neanche un attimo. Ho accettato. Era l’occasione giusta per rappresentare quel bocciolo ed il percorso della sua vita.
L’esplosione di rose rosa simboleggia la sua età, l’adolescenza e la spensieratezza; il trascorrere del tempo rafforza il colore nel periodo della maturità diventando rosso fuoco, ed affievolisce un po’ in quello della vecchiaia. Ma sempre una bella rosa rimane, però!

BUON COMPLEANNO CAROL! Ti vogliamo tanto bene.



domenica 3 ottobre 2010

Spaghetti all'assassina



TA-DANNNNNNNNN!!!
Credevate di esservi liberati di me??
Credevate che avessi abbandonato la mia passione così...su due piedi??
No, no, no. Niente di tutto ciò!
Rieccomi qua dopo un'assenza durata parecchi mesi.
Chiedo scusa a tutti per la mia latitanza. L'anno appena trascorso è stato per me molto pesante.
Sì, sì, l'anno trascorso....
So benissimo che è ottobre e a gennaio manca ancora un bel po', ma il mio, di anno, è iniziato il 26 agosto dei 2009, giorno in cui sono stata imprigionata dalle impalcature, dalla polvere e dai calcinacci, ed è terminato il 3 settembre, cioè un mese fa.
Il mio sistema nervoso è stato messo a dura prova ed ha avuto molta difficotà nell'affrontare tutte le problematiche che il caso comporta. Così il mio cervello, vuoi per il forte stress, vuoi per il gran caldo o vuoi per le (mai più di così) desiderate vacanze, ha deciso di andare in letargo....
Poi, dalla metà di settembre, ho iniziato a frequentare l'Istituto Alberghiero di Venezia ed il tempo a mia disposizione si è ulteriormente ridotto.
Ma veniamo alla ricetta con la quale ho deciso di riprendere in mano il mio amato blog e di esprimere come meglio posso la mia passione per la cucina.
E' proprio alla Puglia, regione che adoro e che mi ha ormai adottata per le vacanze estive, a cui appartiene la ricetta con la quale partecipo al contest:


Per rispettare la tradizione è necessaria la classica padella di ferro che io ho avuto in dono dalla mia carissima amica barese Rossana.

Ingredienti per 4 persone:
320 g di spaghetti Garofalo
700 g di passata di pomodoro
2 peperoncini piccanti
3 spicchi d'aglio
olio extravergine
sale, pepe q.b
un pizzico di zucchero
ricotta marzotica grattugiata a piacere



Preparazione:
Nella padella di ferro soffriggere gli spicchi d'aglio interi, aggiungere i peperoncini a pezzetti, la salsa di pomodoro ed un pizzico di zucchero per toglierne l'acidità.
Nel frattempo scottare nell'acqua salata gli spaghetti per un paio di minuti, scolarli e trasferirli nella padella ultimandone la cottura.
Gli spaghetti dovranno assorbire bene il sugo del pomodoro fino ad asciugarsi bene e formare una crosticina croccante e deliziosa.
Impiattare ed aggiungere ricotta marzotica grattugiata a volontà.

giovedì 17 giugno 2010

Tortine di arance con sorpresa

In una delle ultime giornate di questa stagione, che tutto è stata tranne primavera, ho avuto un "Art Attack" da "voglia di qualcosa di dolce".
Apro il frigo, controllo e...cosa posso fare con del Philadelphia splalmabile, della marmellata di arance fatta in casa e dello yogurt ai cereali?
Metto in moto le papille gustative ed ecco che il mio cervello inizia ad elaborare i dati di questa ricetta che si è rivelata un successo.
Fiùùù. Meno male!





Ingredienti per 8 tortine:
220 g di farina
2 uova
65 g di olio
2 cucchiai di marmellata di arance
60 g di yogurt ai cereali
120 g di zucchero di canna
mezza bustina di lievito
un pizzico di sale
zucchero a velo q.b.
Per la sorpresa:
8 cucchiaini di Philadelphia spalmabile
4 cucchiaini di marmellata di arance



Preparazione:
In una ciotola amalgamare le uova leggermente sbattute, la marmellata, lo yogurt e lo zucchero.
Versare la farina setacciata con il lievito ed il sale tutta in una volta.
Mescolare, non eccessivamente, in modo da ottenere un composto granuloso.
Distribuire l'impasto nello stampo da muffin, imburrato ed infarinato, fino a tre quarti.
Mescolare insieme il Philadelphia e la marmellata, dividere in otto parti uguali e metterne una al centro di ogni tortina.
Coprire con l'impasto rimanente.
Infornare a 180° fino a doratura (circa mezzora).
Sformare le tortine e farle raffreddare sopra una gratella.
Spolverizzare con lo zucchero a velo





Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...