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mercoledì 1 febbraio 2012

Gamberoni al curry, flambati al Brandy, in crema di ceci di Cicerale e peperoni croccanti



E' una preparazione che, nonostante la sua semplicità, fa la sua bella figura.
I miei ospiti l'hanno apprezzato molto quando l'ho portato in tavola per la cena della Vigilia di Natale.
Si presenta bene ed è un perfetto equilibrio di colori e sapori: i ceci si sposano benissimo con crostacei, frutti di mare e molluschi ed i peperoni completano e bilanciano quest'idilliaca unione.
Non è un piatto che avevo previsto di preparare: in effetti nessuno di quelli che sono usciti dalla mia cucina quella sera, erano stati pensati prima.
Per fortuna che la mia dispensa è sempre ben fornita, così posso dar sfogo alla fantasia che mi ispira la materia prima che mi trovo tra le mani, in questo caso il pesce e, nello specifico di questa ricetta, dei bellissimi gamberoni.

Dal momento che il mio piatto è colorato, lo abbino al "Carving in the kitchen - recipe number ten" del blod di Ornella "Ammodomio"e intitolo sia l'opera dello scultore Stefano Bianco che la mia : "Metafora e similitudine".






Ingredienti per 6 persone:
Per i gamberoni al curry:
18 gamberoni grandi
1 cucchiaino di curry
olio extravergine q.b.
1 spicchio d'aglio
sale e pepe q.b.
Brandy q.b.
un po' di brodetto fatto con i carapaci e le teste dei gamberi

Per la crema di ceci:
250 g di ceci di Cicerale
sale, pepe e olio extravergine q.b.
acqua q.b.

Per i peperoni croccanti:
mezzo peperone giallo 
mezzo peperone rosso

Un po' di prezzemolo tritato per la decorazione finale del piatto.



Preparazione:
La sera prima lavare i ceci e metterli in ammollo in acqua tiepida per almeno 12 ore.

Lavare i peperoni e tagliarli nel senso della lunghezza con uno spessore di circa 1 cm e adagiarli sulla leccarda coperta da cartaforno.
Inserire nel forno preriscaldato a 100° e lasciarli fino a completa essicazione, generalmente un paio d'ore.
Togliere e lasciar raffreddare.

Nel frattempo preparare la crema mettendo i ceci ammollati a bollire in abbondante acqua fino alla loro cottura.
Regolare di sale e pepe e, aggiungendo a filo l'olio, montare con un frullatore ad immersione.

Durante la cottura dei ceci, preparare i gamberoni mettendo d'apprima a soffriggere l'aglio intero; poi, dopo aver dato una bella scottata ai crostacei, togliere l'aglio e flambare col Brandy (se non si ha la capacità di flambare, aggiungere il Brandy e farlo evaporare normalmente).
Continuare la cottura aggiungendo un po' di fumetto preparato in anticipo con i carapaci e le teste dei gamberoni.
Regolare di sale e pepe.

Comporre il piatto mettendo sul fondo la crema di ceci, i gamberi e sopra i filetti di peperone essicato.
Spolverare il prezzemolo tritato e servire subito.




Come già detto, questa ricetta partecipa al:

mercoledì 11 gennaio 2012

Pane alle mele e nocciole con pasta madre

Eccolo qui il mio bel pane profumatissimo!
Se sapete già la fine che faranno le vostre mele, invece della solita torta, perchè non riciclarle in un bel pane da accompagnare alla carne di maiale oppure a dei formaggi stagionati, o anche asciutto così come sta, magari a merenda?
L'ideale sarebbe la mela Golden, ma quelle rosse vanno bene ugualmente. L'aggiunta di nocciole, oltre ad una piacevole croccantezza, dà un gradevole sapore, apportando inoltre nella nostra dieta quotidiana, acidi grassi essenziali del tipo omega 3.

Valori nutritivi e proprietà della mela
Ogni 100 g di mela sono mediamente contenuti:
85 g di acqua
0,2 g di proteine
0,1 g di grassi
11 g di zuccheri di diverso tipo (fruttosio, glucosio e saccarosio)
2 g di fibre
4 g di sali minerali (potassio, zolfo, fosforo, calcio, magnesio, sodio, ferro, trace di rame, zinco, iodio, manganese e silicio).
Secondo studi fatti, la buccia delle mele avrebbe proprietà antitumorali (fegato, colon e seno): abbasserebbe il rischio di sviluppo delle cellule tumorale e, in certi casi, adddirittura le combatterebbe.
La mela aiuta a risolvere i problemi legati alla diarrea perchè la pectina in essa contenuta, viene trasformata dai batteri intestinali in una sorta di guaina lenitiva e protettiva per le pareti irritate; e combatte la stipsi con la sua cottura.
Sempre per merito della pectina, che è una fibra alimentare, la mela contribuisce a ridurre il colesterolo nel sangue, quindi meno rischio di cardiopatie e ictus; e a ridurre la glicemia nei soggetti diabetici.






Ingredienti:
500 g di farina 0 (più altra per impastare)
150 g di lievito madre bello attivo
450 g di mele sbucciate e tagliate a pezzi
50 g di vino bianco
1 limone (succo e buccia grattugiata)
1 cucchiaio di miele di acacia
70 g di latte a temperatura ambiente
50 g di burro a pezzetti
1 uovo
12 g di sale 
70 g di nocciole tostate 
1 tuorlo d'uovo e poco latte per spennellare prima di infornare






Preparazione:
Versare la farina in una ciotola, o nell'impastatrice, formando una cavità al centro.
Sbriciolare la pasta madre, scioglierla nel latte e, prendendo un po' di farina del contorno, mescolarne un po'. 
Lasciar riposare un'oretta.
Nel frattempo cuocere le mele nel vino bianco e succo di limone fino a che il liquido non sia assorbito del tutto (l'impasto non dev'essere asciutto). Lasciar raffreddare.
Aggiungere il sale alla farina tutt'intorno ed iniziare ad impastare unendo via via l'uovo, la buccia di limone grattugiata, le mele, le nocciole e, alla fine il burro.
Lavorare l'impasto aggiungendo tanta farina quanta ne richiede per diventare un composto morbido ma non appiccicaticcio.
Ungere la ciotola con olio di girasole ed adagiarvi l'impasto. 
Coprire con la pellicola e mettere a lievitare fno al raddoppio







Pezzare con delicatezza e lasciar riposare un'oretta.
Io ho preparato un treccione e delle palline da 50 g ciascuna






Battere il tuorlo d'uovo con un po' di latte, spennellare tutta la superficie ed infornare a 200° per una mezzoretta circa. Controllare sempre il grado di cottura prima di sfornare








martedì 10 gennaio 2012

E se vi dessi un'anteprima.....

....delle ricette che ho in archivio e di cui sto programmando la pubblicazione??
Ma sì, dai! Vi faccio vedere le foto della cena della Vigilia di Natale che ho preparato ai miei ospiti.
Chiaramente è tutta a base di pesce, perchè così è la tradizione, ma il bello è che non doveva essere questa! Mi son trovata ad improvvisare in via di preparazione perchè ciò che mi passava per le mani mi ispirava altro e quindi ho stravolto il menu.
Le foto sono di pessima qualità: avevo sia la reflex che la digitale scariche ed ho fotografato col telefonino, e con una luce che ve la raccomando....

Iniziamo quindi con sfoglie di patate con branzino e stracchino in salsa di basilico e tortino di granchio al rosmarino:



 Particolari del piatto:





Crema di ceci con gamberoni al curry, flambati col Brandy, e peperoni essiccatiati:




Couscous tostato con scampi e zucchine e mousse di asparagi verdi:




Per secondo dovevo preparare un piatto a base di rana pescatrice, ma abbiamo preferito fermarci qua e passare direttamente al dolce: una meraviglia!

Shortbread inverso alle mele caramellate, flambate col Rum, arancia e noci in salsa di cachi:





Domani, intanto pubblicherò, come promesso, questo pane:




Buona giornata a tutti! :)




lunedì 9 gennaio 2012

Pane alle noci con pasta madre

In un periodo di astensione totale da carboidrati....lo so, sono la prima a dire che non è un regime alimentare equilibrato, lo so benissimo; comunque non ho improvvisato: sono seguita da uno specialista con tanto di analisi del sangue che attestano il perfetto funzionamento, e integratori alimentari che ne compensano la mancanza.
Allora dicevo... Ah, sì!  In un periodo di astensione totale da carboidrati, mi è venuta una voglia compulsiva di produrre pane, e ne sto sfornando quasi tutti i giorni sia bianco, che con ingredienti un po' insoliti.
Non chiedetemi neanche con quale lievito, è scontato che si tratta di pasta madre! Eh! Che altro sennò?
Mi sto ispirando molto al pane altoatesino, che è tra quelli che io preferisco per la sua varietà di gusti, sapori e profumi.
Quello di oggi è abbastanza comune: pane con le noci.
Me ne erano rimaste un bel po' dalle feste appena trascorse e, per non indurmi in strane tentazioni, ho preferito riciclarle in una preparazione che non fosse dolce, dal momento che abbiamo ben abbondato ultimamente, bensì più sana e genuina.
Quale preparazione ha queste caratteristiche se non il pane?




Buono a sapersi:
le noci sono ricche di acidi grassi omega 3 che il nostro organismo non sintetizza e devono quindi essere introdotti dalla dieta.
Da studi fatti, tenendo presente che sono ipercaloriche, il loro consumo giornaliero in quantità moderata, ha proprietà antitumorali e antiossidanti, grazie alla vitamina E che è in grado di controllare gli effetti dei radicali liberi. Inoltre è importante per prevenire l'aterosclerosi, dato che possono diminuire la concentrazione di colesterolo LDL.
Altro beneficio non trascurabile, abbassano il rischio di subire cardiopatie coronariche.
Infine, ma non per ultimo, hanno proprietà antianemiche, drenanti, energetiche, lassative, nutrienti, rimineralizzanti, vermifughe e sono ricche di sali minerali e vitamine del gruppo B.

Ingredienti:
500 g di farina 0
200 g di pasta madre
100 g di gherigli spezzettati grossolanamente
1 cucchiaio di miele di castagno
12 g di sale
300 g di acqua
30 g di burro a dadini

Preparazione:
Sciogliere la pasta madre nell'acqua, aggiungere gradatamente la farina, il miele, il sale, i gherigli, il burro ed impastare fino a che la massa non diventa liscia.
Ungere una bacinella, mettervi l'impasto, coprire con la pellicola e lasciar lievitare fino al raddoppio.
Trascorso il tempo, pezzare a proprio gusto e rimettere a lievitare.
Cuocere in forno preriscaldato a 200°. Il tempo di cottura dipende dalla pezzatura del pane, comunque deve risultare bello bronzato.




venerdì 6 gennaio 2012

La Befana vien di notte e......

......con la crisi che procede imperterrita, quest'anno si è autogestita.
Scherzi a parte, avevo pensato che fosse arrivato il momento di mandarla in pensione: i ragazzi ormai sono grandi e riempirmi di caramelle, cioccolatini e altri "pastrocchi" non era proprio il caso. Ma ieri sera mi è venuta una nostalgia tale, da aprire il "cassetto delle meraviglie" e controllare se quello che c'era mi potesse andar bene. Non mancava nulla, dovevo solo mettermi all'opera. L'unico neo era il fatto che li avevo a casa tutti e due e non volevo che vedessero altrimenti la sorpresa sarebbe stata rovinata.



Ho preparato velocemente una frolla con:

- 500 g di farina
- 300 g di burro
- 200 g di zucchero a velo
- 1 uovo
- 3 tuorli
- 1 pizzico di sale
- semini di mezza bacca di vaniglia

Ho impastato e messo a riposare in frigo per un'oretta.
Nel frattempo ho disegnato lo stampo e, una volta stesa la frolla, ne ho ricavato due calze che ho infornato a 175° per 25 minuti.
Una volta raffreddata la frolla, ho sciolto

- 150 g di cioccolato bianco
- poco olio di girasole

e spalmato su tutta la superficie, mettendone di più sulla parte superiore.
Visti i tempi stretti, ho messo a raffreddare in frigo e nel frattempo ho sciolto al microonde

- 100 g di cioccolato fondente al 70%

una volta sciolto, l'ho spatolato ed ho aggiunto altri

- 20 g di cioccolato fondente al 70%

per abbassarne la temperatura e farlo addensare al punto giusto.
Ho preparato un conetto di cartaforno ed ho decorato con losanghe ed arricchito con

- Smarties




Sono riuscita a non farmi scoprire da nessuno.
E stamattina.......

SORPREEEESAAAAAA!!!!!!!

Buona Epifania a tutti!



sabato 31 dicembre 2011

BUON 2012 A TUTTI!!!!


Eccomi qua, dopo un mese dal mio ultimo post.
Mi spiace per questa assenza, il periodo non è stato dei migliori: ho avuto due lutti in 15 giorni che mi hanno letteralmente sfasato il cervello....
Ma mettiamo da parte tutte le malinconie, i dolori e i dispiaceri; sono qui per augurare a tutti quelli che passeranno qui da me, un 2012 ricco di sogni avverati e desideri esauditi.


Vi abbraccio tutti con affetto e prometto che col 2012 ritornerò a pubblicare regolarmente. :*







BUON FINE SPUMEGGIANTE 
E
BUON INIZIO A TUTTI!!!!!











mercoledì 30 novembre 2011

Spaghetti con salmone flambè alla vodka

Ogni promessa è un debito, ed io avevo dato la mia parola a MonnyB che avrei postato la mia ricetta per onorare il suo contest.
Eccomi qua nonostante il lutto che ci ha colpiti: ieri mattina è venuta a mancare mia suocera. Sì lo so, il prossimo 9 dicembre avrebbe compiuto 92 anni, ma le persone a cui vogliamo bene non hanno età e ci lasciano un vuoto incolmabile anche se porteremo sempre nel nostro cuore la ricchezza dell'amore che ci hanno dato.
Ciao nonna Bruna, ora abbiamo un altro angelo che ci protegge da lassù!

Questa ricetta non è stata fatta di proposito, era nel mio archivio, mi era servita per provare a "flambare" a casa e per vedere il risultato di una salsa senza l'uso della panna. Devo dire che a me è piaciuta molto di più perchè ne è risultato un piatto per il quale lo stomaco non ha strabuzzato gli occhi., e al mio ipotetico ospite straniero piacerebbe molto perchè non è la solita pasta al salmone con la panna, ma una pasta che racchiude in sè i profumi del mare.

Cominciamo col dire che il salmone è il pesce più conosciuto nel mondo e viene mangiato da oltre 2000 anni. La sua forma di conservazione è l'affumicamento e la sua carne dal particolare color rosato, è molto delicata ed apprezzata sia affumicata che al naturale.
Dal punto di vista nutrizionale, è un ottimo alimento ricco di proteine, vitamine, sali minerali e di A.G.E., ossia acidi grassi essenziali del gruppo omega-3, cioè grassi polinsaturi alimentari che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare e devono quindi essere introdotti con gli alimenti.
Gli A.G.E. svolgono un importante ruolo biologico perchè sono i precursori delle prostaglandine, molecole capaci di modificare la pressione sanguigna, di impedire l'aggregazione piastrinica, di liberare acidi grassi dal tessuto adiposo e di stimolare la muscolatura liscia. Sono, inoltre, i costituenti di membrana cellulare, regolano il colesterolo nel sangue e l'HDL (colesterolo buono) e ostacolano la deposizione di LDL (colesterolo cattivo) nelle arterie, prevenendo l'aterosclerosi.


"Cuisiner suppose une tête légère, un esprit généreux et un coeur large"






Ingredienti per 4 persone:
300 g di spaghetti Garofalo n.9
300 g di salmone fresco
vodka
fumetto di pesce q.b.
cipolla tritata q.b.
prezzemolo tritato q.b
sale e pepe q.b.
olio extravergine q.b.





Preparazione:
Tagliare a coltello il salmone in pezzi nè troppo grossi nè troppo piccoli.
Mettere a bollire la pasta e toglierla 2 minuti prima che finica la cottura.
Nel frattempo soffriggere nell'olio la cipolla tritata, aggiungere la dadolata di salmone e, saltandola, cuocerla in tutti i lati.
Aggiungere una spruzzata di vodka e flambare.
Quando il liquore sarà evaporato, la fiamma si spegnerà da sola.
Aggiungere un po' di fumetto di pesce e continuare la cottura ancora per un po'.
Regolare di sale.
Aggiungere 2 cucchiai di acqua di cottura della pasta, gli spaghetti ed amalgamare bene. Impiattare, macinare un po' di pepe a mulinello e cospargere con prezzemolo tritato



Con questa ricetta partecipo al contest:


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