giovedì 26 marzo 2009

Premi e meme




Grazie di cuore a marsettina e furfecchia che mi hanno regalato questo meraviglioso premio, ne sono onoratissima!
Poco tempo fa mi chiedevo se mai mi sarebbe stato possibile riceverne uno del genere; invece...eccolo!

Io lo trasferisco con molta ammirazione a:

stella

lise.charmel

Federica

dario

Bruno ST Cuoco-Alchimista

(I due maschietti sono trooooooppo bravi!!!!)


Questo invece è il premio che Elena ha trasferito a tutti i suoi lettori, tra i quali ci sono anch'io. Ho pensato di fare altrettanto, per cui, ragazzi che mi leggete, questo è vostro. :-)




Ecco ora il "Meme" di 77mele.
Sono proprio contenta grazie a tutte voi!


mercoledì 25 marzo 2009

Gli Ambrogini

Da noi si chiamano così e non sono altro che panini semidolci da gustare soli a colazione, col dolce e col salato.
Nei nostri buffet o feste di compleanno non mancano mai, magari imbottiti di nutella oppure col prosciutto crudo o ancora col salame ungherese.
Quanto sono buoooooniii!!!!
Prima di riuscire a dare la giusta consistenza e morbidezza, ho dovuto provare un po' di volte, ma, alla fine, con mia grande soddisfazione, ci sono riuscita.
Sono felicissima di condividere la ricetta con voi:

Ingredienti:
250 g di Manitoba
250 di farina 00
150 g di latte a temperatura ambiente
100 g di burro a pomata
50 g di zucchero
15 g di lievito di birra
3 tuorli
1 uovo
la rapatura di un limone
1 cucchiaino di sale
burro fuso per spennellare oppure uovo sbattuto

Preparazione:
Lavorare tutti gli ingredienti (far attenzione col latte, non metterlo tutto subito, potrebbe essere troppo, dipende dal grado di umidità nell'aria) tranne l'uovo che servirà per lucidare la superficie e il burro, curandosi di inserire il sale quando il lievito si è già amalgamato alla farina.
Quando l'impasto inizia a prendere consistenza, aggiungere il burro e impastare fino a che non si incorda bene.
Con le mani imburrate, prenderlo, sistemarlo in un contenitore non troppo grande, sigillare bene con la pellicola e metterlo a lievitare tutta la notte in frigo.
La mattina successiva, tirarlo fuori e lasciarlo a riposare un paio d'ore.
Trascorso il tempo, pesare l'impasto, dividerlo in pezzature da 30/35 g l'una e formare i panini stendendo l'impasto col mattarello, ripiegarlo in 4,

allungarlo

ed arrotolarlo su se stesso.


Far lievitare i panini fino al raddoppio (circa un'oretta).
Spennellare la superficie con l'uovo intero sbattuto ed infornare a 180° per circa 15 minuti.
Lasciar raffreddare sopra una gratella.
Si possono conservare in un sacchetto di nylon per alimenti per qualche giorno, se durano...





Con questa ricetta patecipo alla raccolta: http://lacasadibetty.blogspot.com/2009/10/tutta-birra.html

martedì 24 marzo 2009

Brasato al vino rosso in pentola a pressione


Quaranta minuti contro le tre ore della cottura classica e questo senza che il gusto ne risenta. Cosa non si fa per guadagnar tempo!!

Ingredienti per 6 persone:
1 kg di carne da brasato
1 litro di buon vino rosso
2 coste di sedano
2 carote
1 cipolla
5 bacche di ginepro
un po' di timo
2 rametti di rosmarino
olio extravergine di oliva q.b.
1 cucchiaino di maizena

Preparazione:
Per prima cosa, marinare la carne.
Mettere in una terrina il vino, una carota, una costa di sedano, mezza cipolla (tagliato tutto a pezzi), un rametto di rosmarino intero, le bacche di ginepro col timo (dentro una garzetta per non farli disperdere) e la carne.
Lasciar marinare per 3 ore.
Se il vino non copre del tutto la carne, girarla ogni mezz'ora.



Chiudere la carne con lo spago da cucina.



Preparare nella pentola a pressione una mirepoix magra e soffriggerla in un po' d'olio.



In una padella separata rosolare il pezzo di carne in tutte le sue parti in modo da sigillare gli umori.
N.B. Una cosa molto importante è che la carne si deve staccare da sola senza far pressione o raschiare il fondo.



Mettere la carne nella pentola a pressione con la mirepoix.



A questo punto deglassare il fondo della padella con un po' di vino della marinatura facendolo poi evaporare.



Aggiungerlo alla carne assieme a tutto il liquido della marinatura, all'altro rametto di rosmarino e al sacchettino aromatico.



Chiudere la pentola a pressione e lasciarla sul fuoco 40 minuti.
Trascorso il tempo, spegnere e lasciare riposare senza sfiatare.
Appena possibile, togliere la carne, avvolgerla in un foglio di alluminio e lasciarla riposare una ventina di minuti.
Questo per far sì che emetta gli umori e di conseguenza i tessuti, rilassandosi, diventino più teneri.


Aggiungere un pizzico di sale e la maizena. Frullare il fondo di cottura. Aggiungere un pizzico di sale e la maizena sciolta in poca acqua tiepida e far rapprendere la salsina di accompagnamento.



Tagliare a fettine sottili la carne, mettere in un piatto una bella cucchiaiata di salsa, appoggiare le fettine di brasato e guarnire con dell'altra salsa a piacimento.




sabato 21 marzo 2009

Risotto di fragole

Risotto molto originale.
Sembra uno strano abbinamento ma non è così. Il gusto è particolarmente gradevole e merita di far parte della tavola quando è stagione. Da accompagnare con un bicchiere di buon Cartizze.
E' un altro modo per utilizzare questo frutto che dimostra, così, di essere molto versatile in cucina: la fragola non è, poi, così tanto dolce!

Ingredienti:
320 g di riso surerfino (Arborio o Carnaroli)
1 cipolla piccola
200 g di fragole + 4 intere
1 litro abbondante di brodo vegetale
1/2 bicchiere di vino bianco dolce
8 cucchiai di burro
2 cucchiai di grana grattugiato
sale e pepe bianco q.b.



Preparazione:
Lavare le fragole in acqua fredda senza togliere i piccioli verdi.
Scolarle, asciugarle, togliere i piccioli a 160 g di esse e frullarle.
Tagliare i 60 g delle fragole rimaste a dadini.
Sciogliere 6 cucchiai di burro in un tegame e rosolarvi 1 minuto la cipolla tagliata a grosse fette. Unire il riso, tostarlo mescolando, e bagnare con il vino bianco.
Fare evaporare senza smettere di mescolare.
Togliere la cipolla, bagnare con il brodo bollente, un mestolo per volta, e cuocere 18 minuti, sempre mescolando.
Aggiungere a metà cottura la purea di fragole e, quasi a fine cottura, la dadolata.
Spegnere il fuoco, mantecare con il burro rimasto, il grana, sale e pepe.
Lasciare riposare, coperto, per qualche minuto.
Mescolare ed impiattare.
Con le fragole rimaste decorare il piatto
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